mercoledì 21 ottobre 2015

Entriamo nel mondo della nostra classe prima...


A COME APE ADA...


ALLA SCOPERTA DELLA A...
 CERCANDO LE A...


I CONCETTI TOPOLOGICI ALLA LIM...
INVENTIAMO NOI UNA STORIA...

L'APE VOCALE...
 LA NOSTRA MONTESSORI...
LE NOSTRI API OPERAIE...
 OPIFICIO...
SCRIVIAMO LE A CON LE A INTORNO A NOI...
La scuola si colora d' Autunno



















I bambini della classe prima, dopo aver racconto nel giardino della scuola le foglie cadute dagli alberi, hanno creato simpatici animaletti.

lunedì 14 settembre 2015


Oggi inizia il nuovo anno scolastico. Un augurio per un anno proficuo a tutti gli studenti soprattutto a quelli che affrontano per la prima volta questa esperienza.
Buon lavoro a tutti gli insegnanti e a coloro che, con ruoli e responsabilità diverse, operano a supporto della formazione dei ragazzi.
Un augurio speciale ai genitori affinché sappiano collaborare con tutti gli operatori nell'educazione dei loro figli.

 
Le maestre di San Pio X


domenica 24 maggio 2015

FILASTROCCA CITTADINA



A prima vista la nostra città,
non è proprio una gran beltà.

Strade scassate,
mura diroccate,
fontane prosciugate,
piazze abbandonate.

A prima vista questa città,
non è proprio una gran beltà.

Vicoli sporchetti,
niente spazi per vecchietti,
edifici abbandonati,
muri imbrattati.

A prima vista questa città,
non è proprio una gran beltà.

Ehi tu ! Ma dove guardi? Vieni qui!
osservala  bene alla luce del dì.

Le strade son scassate,
perché da molto transitate.
Le mura diroccate,
son alte e fortificate.
Le fontane prosciugate,
si possono riempire.
Le piazze abbandonate,
di gente gremire.

Ehi tu ! Ma dove guardi? Vieni qui!
Osservala  bene alla luce del dì.

Se guardi in alto i vicoli sporchini,
ti svelano i loro segreti giardini.
Le crepe nelle mura fessure della storia
tracce pure ad indelebile memoria.

Ehi tu ! Ma dove guardi? Vieni qui!
Osservala  bene alla luce del dì.

Girando a piedi fra radici e sassi,
ne abbiam contato il perimetro a passi.
Passi veloci, passi lentini,
passi allegri di noi bambini,
che stiamo qui da diversi dì.

La carta d’identità riporta la nazionalità,
il certificato la residenza e non si può fare senza.
Ma nel quaderno ho scritto che abito qua,
e che mi piace tanto la mia città!!!!

VIVA CITTA’ DI CASTELLO  !!!!!!!
  
(Donatella Stoppini, Gennaio 2015)

domenica 17 maggio 2015

LABORATORIO ESPRESSIVO: un percorso sul testo narrativo



Narrazione, manualità, gioco, drammatizzazione… la globalità dei linguaggi espressivi permette ai bambini di esplorare e sperimentare le proprie risorse  creative.

La società contemporanea tende sempre più a soffocare la libera espressione del bambino, presentando modelli di riferimento legati alla televisione e ai videogiochi. Il bambino di questa età ha invece bisogno di sperimentare, conoscere, esprimersi.
Nel nostro percorso espressivo, siamo partiti dalla fiaba, il genere più amato dai bambini di ogni età.

  • ·         Ascoltiamo la lettura della fiaba ”Hansel e Gretel”, seduti liberamente per terra. “La narrazione  stimola la creatività, l’immaginazione, favorisce lo sviluppo del pensiero narrativo, permette di lavorare sulla sfera cognitiva ed emotiva”
  • ·         Valutiamo la nostra capacità di ascolto con dei giochi interattivi




  • ·         A piccoli gruppi e ognuno con un compito ben preciso, ricostruiamo la fiaba, riordinando le sequenze.
 






  • ·         In coppia, riproduciamo con il disegno una sequenza della fiaba, “sbizzarrendoci” nell’utilizzo dei materiali più svariati.

Lavorare insieme è un importante strumento per confrontarsi, crescere e relazionarsi.




  • ·         A questo punto “uniamo le forze” e… il nostro capolavoro andrà ad abbellire il corridoio della scuola
    ·         Ci improvvisiamo poi dei veri attori e, a piccoli gruppi, drammatizziamo la fiaba
     




  • Il primo percorso del laboratorio si è concluso, ma…ne è già iniziato uno nuovo che ci vedrà protagonisti , insieme ad alcuni genitori, in storie di altri paesi e culture.

I bambini della classi terze